CLAUDE RICHARD artista di fama internazionale: solista, musicista da camera, insegnante. Acclamato dalla critica internazionale: "...Il suo tono era immancabilmente forte e le sue idee stilistiche sul pezzo erano del tutto appropriate. La sua capacità di estrarre una lunga linea legata al movimento lento era impressionante" (Robert Finn -Cleveland Plain Dealer). "Ogni appunto è stato perforato con precisione e esposto ... È stato anche estremamente eccitante, e non riesco a pensare a un'altra volta che ho sentito questo pezzo suonare con questo tipo di emozione di bordo" (Greg Stepanich -Forida notizie). Fin dall'inizio, Mr.Richard era destinato a una carriera internazionale. È apparso come solista ospite con orchestre canadesi e americane. Ha collaborato con direttori come Piere Derveaux, Uri Mayer, Jacques Lacombe, Louis Lane, Karl Topilow, Dwight Oltman, Franz-Paul Decker, Raymond Dessaints e ha fatto tournée in Germania, Svizzera, Italia, Stati Uniti e Francia Austria. Nel 2011 è stato invitato dall'Orchestra Symphonique de Montréal a recitare per l'inaugurazione della nuova sala da concerto La Maison Symphonique. Ha insegnato per la prima volta all'Ithaca College di New York e successivamente all'Università di Manitoba, all'Università di Ottawa e al Conservatorio di Montreal. Attualmente è professore ordinario di violino all'Università di Montreal. Ha partecipato a festival internazionali con colleghi come Pierre Amoyal, Atar Arad, Michel Strauss, Viktor Pikkaïsen, Michael Frischeschlager, Philippe Muller, Mariella Devia, Jutta Puchhammer. Richard ha tenuto corsi di perfezionamento negli Stati Uniti, Francia, Austria, Italia, Canada presso istituzioni prestigiose come il Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Lione, l'Istituto di Musica di Cleveland e l'Università di Vienna. È stato artist-in-residence presso la Chapelle Historique du Bon-Pasteur di Montreal dal 1996 al 2000, ha registrato per Société Radio-Canada, Radio-France e National Public Radio a Chicago, New-York, Cleveland e Charleston. I suoi allievi risultano vincitori di prestigiosi premi tra cui il Concours International de Montréal, l'Osaka International Competition, l'Amburgo International Chamber Music Competition, l'OSM competition, il Prix d'Europe e tutte le competizioni nazionali in Québec e in tutto il Canada. Molti dei suoi studenti ora suonano con gruppi famosi, tra cui l'OSM, l'Orchestre Métropolitain de Montréal, l'Ottawa NAC, le orchestre sinfoniche di Québec ed Edmonton, l'Orchestre National de Lyon, la Nice Philharmonic, l'Orchestre de l'Opéra de Tours, l'Orchestre des Violons du Roy e I Musici de Montréal, tra gli altri. Dopo aver vinto un Premier Prix in violino al Conservatoire de Musique de Montréal, dove ha studiato con Arthur Garami e Raymond Dessaints, Richard ha continuato a vincere la competizione Orchestre Symphonique de Montréal (OSM) e il premio Jerome Gross negli Stati Uniti, in aggiunta per essere onorato con l'United States Academy Award nel 1988. Con sovvenzioni del Canada Council of the Arts, il Blossom Music Center in Ohio, il Cleveland Institute of Music, Fonds FCAR e l'Académie de Lausanne, ha studiato con David Cerone e Donald Weilerstein, in qualità di assistente del signor Weilerstein, ottenne il Diploma d'artista e il Diploma di studi professionali dal Cleveland Institute of Music. Ha inoltre studiato con Pierre Amoyal all'Académie de Musique de Lausanne e ha preso parte a lezioni tenute da Sir Yehudi Menuhin, Isaac Stern, Joseph Gingold e Jascha Brodsky. Durante l'estate, Richard si esibisce e insegna anche in Italia a Villa Medici Giulini e al Conservatorio di Ravenna, al Conservatorio di Rimini e al Campus Internazionale di Santarcangelo. Richard è un esempio vibrante di violinista per il quale la passione e le qualità umane sono essenziali. Suona un magnifico violino Gagliano costruito in Italia nel XVIII secolo.

 


 

JUTTA PUCHHAMMER-SÉDILLOT violista di origine viennese, ex studentessa di Siegfried Führlinger (Vienna) e Heidi Castleman (USA), è descritta come violista di eccezionale qualità. È professoressa a tempo pieno di viola e musica da camera all'Université de Montréal, in Canada, nonché alle facoltà dell'Orford Music (Festival Quebec), del TTT Project (insegnare insegnanti) a Villaricca, in Cile e al Sarasota International Music Festival (USA). Ha anche insegnato al Perlman Music Programm (PMP), l'Heifetz International Music Institute (Virginia), e al Nord American Viola Institute (NAVI). È rinomata per le sue esibizioni di raro repertorio viola post-romantico. I suoi CD solisti, dal titolo "Alto Romantic Fantasies" (opere di Ph. Scharwenka, C.Reinecke, R. Fuchs, J. Joachim) (Eclectra ECCD-2060) e "German Romantic Works" (sonate di R.Fuchs, E. Naumann, F. Kiel, R.Schumann), (Fidelio FIDC 018) sono stati entrambi acclamati dalla rivista Fanfare con lode: "Qui la viola brilla di tanto fuoco quanto un violino appassionato, piange con la stessa disperazione di un violoncello, attira , seduce e convince l'ascoltatore che nessuno strumento a corda potrebbe essere più versatile o bello. "Ha anche registrato su CD (Centrediscs CMCCD21515). Il concerto per viola scritto appositamente per lei da Tim Brady con l'orchestra Nova Scotia Symphony nel 2015. Nel 2017 Jutta ha vinto il premio tedesco Best Edition 2017 per la sua riedizione di 13 dei "Pièces de Concours" francesi (scritti dal 1896- 1940) con l'edizione SCHOTT in 3 volumi (ED 22254-56). e il suo nuovo doppio CD "Pièces de Concours.- Virtuosic opere romantiche di compositori francesi" (Navona NV6065) ha ricevuto recensioni entusiastiche dalla rivista Fanfare e dalla rivista Strad, Das Orchester (Germania), La Szena Musicale (Québéc) Infodad, Kathodik (Italia), Das Orchester (Germania) e Classical Modern Music Review. Jutta ha una vasta esperienza nella musica da camera, avendo fatto parte del Quartor Claudel String quartett, The Kegelstatt Clarinet / vla / pno Trio, The Montreal String Trio, The Wiener Nonet, l'Ensemble La Piéta, il Ondine Piano Quartett e in realtà il Puchhammer -Desjardins Duo (vla / pno). La sua partecipazione a diversi festival le ha permesso di suonare con vari artisti di fama internazionale come John Perry, André Laplante, Anton Kuerti, Caecilia Boschman, Chantal Juillet, Janos Starker, Laurence Lesser, Rudolf Leopold, Thomas Selditz, André Moisan Alain Trudel e Robert Langevin. Jutta tiene regolarmente masterclass presso la Juilliard School of Music, il Curtis Institute of Music (USA), il Cleveland Institute (USA), l'Università di Vienne, l'Università di Rotterdam, Le Hautes Ecoles de Musique de Genève e de Lausanne in Europa come così come i conservatori superiori di Musique de Lyon e CRR a Parigi .. Ha anche tenuto corsi di perfezionamento e un recital nella Primemose Memorial Series alla Brigham Young University, Provo (USA) nella primavera 2017. Jutta è stata la principale violista solista del Orchestra sinfonica di Laval per 20 anni fino al 2017, Canada, ed è vicepresidente dell'International Viola Society. Ha ricevuto il premio Maurice Riley per la realizzazione internazionale.

 


 

DAVIDE FORMISANO è nato a Milano nel 1974. Si è laureato con il massimo dei voti e menzione sotto la guida del M° C. Tabarelli, perfezionando così le sue abilità con Bruno Cavallo, Jean-Claude Gérard alla Musikhochschule di Stoccarda e Aurèle Nicolet a Basilea. Ancora giovane ha ottenuto il primo premio al concorso "Galileo Galilei" e al Concorso Internazionale Stresa ottenendo importanti riconoscimenti in tutte le principali competizioni internazionali. A soli diciassette anni, ha preso parte al "Jean Pierre Rampal Concourse" di Parigi, ottenendo il "Prix Special du Jury". Nel corso degli anni successivi ha vinto un premio al concorso internazionale di flauto di Kobe, il 1° premio al concorso di flauto di Budapest e il 2° premio (1° non assegnato) all'eccezionale Concorso ARD di Monaco. Con il suo successo ha suonato molto presto con le più importanti orchestre giovanili europee come "Orchestra Giovanile Italiana", "Schleswig-Holstein Festivalorchester" o "European Youth Orchestra". Era la prima volta che entrava in contatto con grandi direttori come Lorin Maazel, Kurt Sanderling o Carlo Maria Giulini. Nel 1995 è diventato flautista solista al 'Philharmonischen Staatsorchesters Hamburg' e solo un anno dopo ha preso la stessa posizione presso l''Netherlands Radio Symphony Orchestra’. L'anno seguente torna nella sua città natale, Milano, come flautista solista del 'Teatro alla Scala' e 'Orchestra Filarmonica della Scala'. Lì ha incontrato e lavorato con i più grandi direttori del mondo come Zubin Mehta, Wolfgang Savallisch, Valery Gergiev, Chung Myung Wun, Georges Prêtre, Daniel Barenboim, Riccardo Chailly o Riccardo Muti. Per concentrarsi sulla sua carriera da solista e le sue attività didattiche lasciò l'orchestra nel 2012. Davide Formisano ha perfettamente combinato il suo ruolo di solista e professore. È stato ospite di numerosi festival internazionali e serie di concerti come "Amici della musica di Firenze", "Serate della Musica Milano", "Festival di Ravenna", "Settimane Musicali di Stresa", "Accademia Musicale Chigiana Siena", "Emilia Romagna Festival". ',' Festival MITO Milano-Torino ',' Festival di Lucerna ',' Festival dell'Engadina ',' Les nuits musicale de Nice ',' Festival Schleswig-Holstein ',' Festival Rheingau ',' Festival der Deutschen Flötengesellschaft ',' Musica internazionale Festival Fuji ',' Seoul Arts Centre ',' Il Sistema Venezuela ',' Spring Festival Budapest 'o' National Flute Convention NFA '. Lì ha suonato insieme a musicisti come Bruno Canino, Radovan Vlatkovic, Phillip Moll, Sergio Azzolini, Fabio Biondi, James Galway, Louisa Prandina, Emmanuel Ceysson, Thomas Sanderling, Riccardo Muti o Daniel Barenboim e preformato come solista con orchestre come la Symphonieorchester des Bayrischen Rundfunks, Dresdner Kapellsolisten, Orchestra Filarmonica della Scala, I Cameristi della Scala, Sankt Petersburger Philharmonikern, Runkfunk Orchester Basel, Badischen Staatskapelle Karlsruhe o Ensemble der Tonhalle Zürich. Recentemente è stato pubblicato il suo album di debutto “PORTRAIT" per l'etichetta "Deutsche Grammophon". Seguì un tour attraverso il Giappone, dove il suo concerto a 'Oji-Hall' fu trasmesso da 'NHK-radio'. Ha ricevuto valutazioni e critiche più alte di molte riviste musicali internazionali o pagine di musica. Dal 2007 Davide Formisano è professore alla "Musikhochschule Stuttgart". Si esibisce con un flauto Muramatsu 24k All Gold.

 


 

 HYUNIM YOON  è nata a Seoul, in Corea. Dopo la laurea alla Scuola Nazionale d'Arte di Seoul, ha frequentato la Seoul National University. Mentre frequentava la Seoul National University, andò a Ginevra, in Svizzera, e studiò con uno dei più virtuosi suonatori di flauto Maxence Larrieu. Dopo essersi diplomata al Conservatoire Musique de Geneva con il suo Perfectionnement e virtuosite diplom, andò in Germania e studiò con Jean-Claude Gerard alla Hochschule fuer Musik und Darstellende Kunst, Stoccarda e finì il suo Künstlerisch Ausbildung diplom. Come vincitrice del concorso Chosun per i quotidiani e della competizione musicale di Busan in Corea, ha attirato l'attenzione del pubblico. Inoltre, ha vinto un premio al Swiss Reed Music Competition, al Swiss Basel Sankyo Flute Competition e al Japan Flute Convention Competition. Nel 2001, come il primo vincitore del 2° premio come coreano al 47° Concorso Internazionale di Flauto di Maria Canals in Spagna, il suo talento è stato riconosciuto a livello internazionale. Ha tenuto numerosi recital e si è esibita con Maxence Larrieu, Petri Alanko, Davide Formisano, Paolo Taballione, David Gillham e Ohad Ben-Ari. Ha anche tenuto concerti con il coreano Chamber Ensemble, Suwon Philharmonic Orchestra, KBS Symphony Orchestra, Sophia Philharmonic Orchestra, Plovdiv State Orchestra, Pleven State Orchestra, Romania Transilvania Philharmonic, MAV Symphony Orchestra in Ungheria, Janacek Orchestra in Repubblica Ceca, Kharkov Philharmonic Orchestra in Ucraina , Czestokova Philharmonic in Polonia, New Zurich Orchestra a Berna e Izmir State Philharmonic in Turchia. Inoltre è stata invitata al festival internazionale di musica come Macedonia Ohrid Summer Festival, Montenegro Kotor Summer Festival, Emilia-Romagna Festival, Rossini Festival, Hida-Takayama Music Festival e Falaut Campus. Si esibisce non sono solo in Corea ma anche nell'Asia sud-orientale e in Europa tanto da essere considerata tra le più dei più coinvolgenti e virtuose flautiste a l mondo. Attualmente è professore all'Università di Suwon.

 


 

 BRUNO CANINO Ha suonato nelle principali sale da concerto e festivals in Europa, America, Australia, Asia. Da sessant'anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e ha fatto parte per trent'anni del Trio di Milano. Ha collaborato e collabora con illustri interpreti come Gazzelloni, Cathy Berberian, Accardo, Amoyal, Nicolet, Vittora Mullova, Itzhak Perlmann, Uto Ughi e con i Quartetti Amadeus, Borodin, Quartetto di Tokyo e altri. E' stato dal 1999 al 2002 Direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia, essendosi dedicato particolarmente alla musica contemporanea: ha lavorato con Dallapiccola, Boulez, Berio, Ligeti, Maderna, Stockhausen, Bussotti. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chally, Sawallisch, Pappano con orchestre come la Filarmonica della Scala, Santa Cecilia, Berliner Philarmoniker, New York Philarmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de Paris. Numerose le sue registrazioni discografiche (Debussy, Casella, Mozart, Chabrier, Bach, ecc.) Ha tenuto masterclasses in Italia, Germania, Giappone, Spagna, e da trentacinque anni è invitato al Marlboro Music Festival nel Vermont. Al suo libro Vademecum del pianista da camera ha fatto seguito nel 2015 un libro dal titolo Senza Musica, sempre edito da Passigli.

 


 

 PASQUALE BARDARO è nato a Camerota (SA) nel 1971. Diplomatosi in strumenti a percussione e in musica jazz presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, è percussionista stabile presso il Teatro di S. Carlo di Napoli, studia e segue corsi di perfezionalmento con David Friedman, Eric Samut, L.H. Stevens, Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, David Liebman. Farà parte della "European Jazz Youth Orchestra" con la quale effettuerà nel luglio del 2000 una tournée internazionale) Bardaro pubblica “The Last News”  e “Move On” due dischi jazz a suo nome e compare in molte altre incisioni sia come vibrafonista che compositore. Nel 2011 e nel 2012 viene premiato come migliore vibrafonista italiano nei jazz awards della rivista jazzit. Si esibisce da solista per il teatro San Carlo suonando le sculture in metallo dell’ artista Riccardo Dalisi. Dal 2014 insegna in conservatorio strumenti a percussioni e tiene masterclass sul vibrafono e marimba oltre a dedicarsi ai suoi progetti musicali e a tenere concerti come leader o ospite in diverse formazioni musicali.

 

 

 


 

MARCO GERBONI Si è diplomato a soli 16 anni in Sassofono presso il Conservatorio "G.Rossini" di Pesaro con il massimo dei voti e la lode. Successivamente, a 19 anni,   consegue  il diploma di Clarinetto. E' risultato vincitore in Duo con pianoforte di  12 primi premi nei più importanti  Concorsi Nazionali ed Internazionali. Come solista vince giovanissimo a soli 14 anni il 1° premio al 2° Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale per strumenti a fiato "Premio Ancona" (Presidente di giuria Goffredo Petrassi), mentre con il gruppo Baires '87 vince nel 1992 il premio per le arti e la musica “G.Tani". Ha collaborato le più importanti Orchestre sinfoniche e liriche tra le quali:  Teatro alla Scala di Milano, Filarmonica del Teatro alla Scala, Opera di Roma, Teatro la Fenice di Venezia, Accademia di Santa Cecilia,  Maggio  Musicale Fiorentino,  RAI di Torino, Accademia di Santa Cecilia, Teatro Verdi di Trieste , Ente lirico Arena di Verona, Teatro lirico di Cagliari, Teatro San Carlo di Napoli, Qatar Philarmonic Orchestra,  Radiotelevisione Svizzera. Ha effettuato registrazioni discografiche per le etichette Emi, DECCA, Delos, Warner Bros, Primrose Music, Stradivarius e Pentaphon. Membro dell’Italian Saxophone Quartet per 25 anni  e del duo con il pianista Giorgio Farina, ha tenuto concerti in gran parte d’ Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, Giappone e Cina, suonando nelle più importanti sale da concerto. Ha partecipato ai Congressi Mondiali di sassofono che si sono tenuti a Pesaro, Valencia e Lubiana, mentre  nel 2014 è stato invitato, in veste di solista, al primo Congresso Europeo di sassofono che si è tenuto in Spagna. Ha tenuto Master classes e corsi di perfezionamento a Portogruaro, Spilimbergo, Fermo,  presso la Hochschule di Francoforte, i Conservatori superiori  di Granada,  Valencia , Jaèn, Cordoba, Madrid, presso l’Università di Iasi (Romania), il Conservatorio di Birmingham  e presso l’Università di Denver (Colorado). Vincitore di concorso ministeriale, è docente di sassofono presso il Conservatorio di musica  "G.Frescobaldi" di Ferrara.

 


 

CALOGERO PALERMO Primo clarinetto presso la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, è tra i più importanti clarinettisti del panorama internazionale. Ha ricoperto il ruolo di primo clarinetto presso le Orchestre del Teatro “V. Bellini” di Catania, del Teatro dell’Opera di Roma e l’Orchestra National de France. Vincitore dei Concorsi “Jeunesses Musicales” di Bucarest, “A. Ponchielli” di Cremona, “G. Briccialdi” di Terni, “Boario Musica”. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia, Spagna, Germania, Tunisia, Russia, Svezia, Austria, Francia, Svizzera, Grecia, Ungheria, Romania, Repubblica Ceca, Olanda, Cina, Taiwan, Giappone, Canada, Stati Uniti, collaborando con prestigiosi direttori come: K. Masur, R. Muti, V. Gergiev, Sir C. Davis, Y. Temirkanov, D. Gatti, J. E. Gardiner, D. Harding, A. Nelsons, I. Fischer, N. Järvi, C. Dutoit. Ha inciso per la B.M.G. Ricordi, Riverberi Sonori, Fonè, Accord for music-Roma, “Trio Zecchini”, Wicky Edition, Cristal Records. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da RAI, RAI SAT, Radio Vaticana, Televisione Nazionale Rumena, Radio France, RadioTre, France Musique e RaiTrade. Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, L. Bacalov, R. Chiesa, C. Cimpanelli, A. Fraioli e N. Ortolano. Tiene Corsi di Alto Perfezionamento e Master Classes in Italia e all’estero (Mozarteum Salzburg, CRR de Paris,University of Gothenburg, Conservatoire de Lyon, Tokyo University of the Arts, Malmö Academy of Music, Conservatori Liceu de Barcellona).  Dal 2015 è “Professeur Conférencier” per la classe di clarinetto presso l’IMEP Institut Supérieur de Musique et de Pédagogie de Namur (Belgio). È autore del testo “Soli d’orchestra”.  Èinvitato nelle giurie dei più importanti concorsi internazionali per clarinetto. Suona con clarinetto Buffet Crampon modello RC Prestige.

 

FRANCESCO MANARA Si diploma con M.Marin con il massimo dei voti lode e menzione d'onore al Conservatorio "G.Verdi" di Torino. Si perfeziona con G.Prencipe, F.Gulli, R.Ricci, S.Gheorghiu e ad Amsterdam con H.Krebbers. In formazione di duo violino e pianoforte studia con F.Gulli/E.Cavallo e con P.Amoyal/A.Weissenberg; si diploma presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste.È stato scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Primo Violino Solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala, vince il primo premio al concorso a borse di studio indetto dall'Orchestra Filarmonica della Scala. Nel ruolo di spalla ha collaborato con direttori quali D.Baremboin, R.Chailly, M.W.Chung, G.Dudamel, C.M.Giulini, L.Maazel, K.Masur, Z.Metha, R.Muti, S.Ozawa, A.Pappano, G.Pretre, M.Rostropovich, etc. Ha collaborato in come Primo Violino Solista con L’Accademia di Santa Cecilia, con la Bayerische Staatsoper Orchester e con la Royal Concertgebauw Orchestra. Risulta premiato al "J.Joachim"di Hannover, lo "A.Stradivari" di Cremona, lo "L.Spohr"di Freiburg, il "Dong-A"di Seoul, l’"ARD" di Monaco, il "Tchaikovsky"di Mosca, il "N.Paganini"di Genova, il CIEM di Ginevra (Primo Premio).Ha effettuato registrazioni la Sony per la Radio di Monaco, per Radio France e per la Suisse Romande. Fonda il "Trio Johannes" con il quale ha inciso l’integrale dei trii con pianoforte di Brahms (per la rivista Amadeus) e il Trio Arciduca di Beethoven. Questa formazione cameristica è stata premiata al Concorso Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste e a quello di Osaka, ed è risultata vincitrice del "Concert Artists Guild Competition" di New York. Dal 2001 Francesco Manara è Primo Violino del "Quartetto d'Archi della Scala", con il quale si è già esibito in tutta Italia e in Sudamerica,Giappone,Stati Uniti,Francia,Germania,Svizzera. Docente di violino presso l'Accademia della Scala, la Scuola Musicale di Milano e l’Accademia di Alto Perfezionamento di Portogruaro. Tiene masterclass negli Stati Uniti (Manhattan School di New York), in Giappone, Colombia e Venezuela e per la Scuola di Musica di Fiesole, Spoleto, all'Istituto Superiore di Musica "L.Perosi"di Biella. Suona un Giovanbattista Guadagnini del 1773.

 

DANIELE PASCOLETTI  Si diploma sotto la guida del M.° Enzo Porta presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, e successivamente si perfeziona con Honeck, Magad, Blacher, Vernikov, DeLay, con Uto Ughi all’Accademia Musicale Chigiana e con Lukas Hagen a Salisburgo, debuttando come solista per la Mozartwoche 2007. Membro della G.M.J.O. e dell’Orchestra Mozart, è anche Concertino dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Ha collaborato con direttori quali Abbado, Ozawa, Boulez. Ha collaborato come Violino di Spalla con le Orchestre “Haydn” di Trento e Bolzano, Sinfonica Siciliana, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Verdi di Trieste, Fenice di Venezia, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Mozart, Orchestra del Teatro alla Scala e Filarmonica della Scala, e con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in qualità di Concertino. E’ fondatore del David Trio, con il quale ha inciso per Altara l’integrale dei trii di F. Schubert e i trii di Ciajkowskij e Shostakovic per Stradivarius.E’ stato premiato in numerosi concorsi, tra i quali il “S. Omizzolo” di Padova, il “D. Caravita” di Fusignano, il “R. Lipizer”, il “Premio Città di Vittorio Veneto” e in trio il “F. J. Haydn” (Vienna), il “Yellow Springs” (Ohio), il “Trio di Trieste”, il “Chesapeake” (Maryland). Svolge attività concertistica in Europa e America (recente una tournée in Sud America in trio), esibendosi in importanti stagioni e festival: Festival Casals di Prades, Festival di Porrentruy, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Olimpico di Vicenza, Concerti del Quirinale RAI- Radio3, Festival Allegro Vivo, Cameralia07, Montpellier - Radio France tra gli altri.E’ docente ai Corsi Internazionali di perfezionamento di Cividale del Friuli, Moneglia e al Festival Cameralia di Santiago de Compostela.Dal 2015 fa parte del Quartetto della Scala.Suona un violino Antonio e Girolamo Amati del 1590.

 

SIMONIDE BRACONI  Si forma sotto la guida di solisti di fama internazionale quali B. Giuranna, J. Bashmet e K. Kashkashian, diplomandosi con lode e menzione d’ onore presso il Conservatorio di Roma, la Hochschule di Freiburg (Germania) e l'Accademia Chigiana di Siena.Premiato in diversi concorsi solistici internazionali (“L. Tertis”, Colonia), nel 1994 è stato prescelto dal Maestro R. Muti come Prima viola nell’ orchestra del Teatro alla Scala.Ha inciso per Vigiesse, Thymallus, Agorà, Stradivarius, Dad, Dynamic, Fonè, Decca e Tudor, per Radio 3, RAI Radiotelevisione italiana, Rete4 e per le riviste CD Classica ed Amadeus.In musica da camera ha collaborato con artisti quali S.Accardo, M.Quarta, J.Rachlin, T.Brandis, M.Rizzi, A.Sitzkovesky, U.Ughi, I.Faust, P.Vernikov, D.Nordio, B.Canino, J.Swann, B.Petruchanski, A.Lucchesini, P. Restani, R.Filippini, E.Dindo, N.Gutman, F.Petracchi, e da solista con direttori tra i quali W.Sawallisch e R.Muti.Insieme alle altre prime parti dell’orchestra ha costituito il Quartetto d’archi della Scala, suonando nelle più importanti associazioni concertistiche in Italia e all’estero.Membro di giurie in diversi concorsi internazionali (tra cui Ginevra), è invitato a tenere corsi presso importanti istituzioni (Arts academy a Roma, Festival delle citta’ a Portogruaro, Gubbio Festival, Accademia “T. Varga” a Sion, Accademia Perosi di Biella, Associazione Napolinova).È docente presso la Milano Music Master. Suona una viola Giovanni Gagliano (1800) della Fondazione Pro Canale onlus.

 

MASSIMO POLIDORI Studia con il Maestro R. Brancaleon diplomandosi in violoncello con il massimo dei voti.Successivamente si perfeziona con i maestri A. Janigro, M. Brunello, D. Shafran, vincendo nel 1996 il primo premio di virtuosità al Conservatorio di Ginevra sotto la guida di Daniel Gronsgurin. Dal 1995 e per i cinque anni ricopre il posto di primo violoncello solista della "Camerata Bern", gruppo con il quale effettua tournée in tutto il mondo con musicisti di grande valore quali A. Shiff, H. Holliger, P. Serkin, A. Chumachenco e T. Zethmair, incidendo per la Decca, Berlin Classic e Philips. Nel febbraio 2000 viene scelto dal Maestro Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di primo violoncello dell'Orchestra del Teatro alla Scala. Da sempre impegnato nell'approfondimento del repertorio da camera, fondatore del Trio Johannes.È docente presso l'Accademia di Perfezionamento per professori d'orchestra del Teatro alla Scala.

 

 


 

 

DOMENICO ALFANO Diplomato in flauto con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia “di Roma sotto la guida del M° Faliero, ha studiato con Tamponi, Gallois e Cavallo. Ha collaborato con numerose orchestre italiane: Sinfonica della RAI di Roma, Teatro S.Carlo di Napoli come primo flauto dal 1990 al 1993, Teatro alla Scala di Milano, Filarmonica della Scala, Accademia Nazionale di S.Cecilia. Nel 1993 vince il Concorso Internazionale indetto dal Teatro Carlo Felice di Genova, per flauto con l'obbligo del primo, della fila e dell'ottavino; dal 2013 è primo flauto dell'Orchestra del Teatro Comunale e dell'omonima Filarmonica. L'Esperienza orchestrale lo porta a contatto con Direttori quali Gavazzeni, Muti, Barenboin, Chung, Gatti, Chailly, Luisi, Pappano, Pretre, Bertini, Harding, Gergiev, Bychkov, Metha. Come solista ha eseguito i concerti di Cimarosa, Vivaldi, Mozart, Mercadante, Bach con l'orchestra da camera di Genova e nel 2009 la Fantasia sulla Carmen di Borne al Art Center di Seul con la Gunpo Sinfonic Orchestra. Tiene corsi e master-class di flauto in Italia e all'estero: Università della Musica della Corea del Sud, Finale Ligure per la Comunità Europea, S.Domingo per la Presidenza della Repubblica Dominicana. Fa parte dell'orchestra di Flauti Zephyrus sin dalla sua fondazione.

 

COSTANTINO CATENA  “Pianista di un tipo ormai raro nella sua generazione, in lui sfolgora anzitutto l’arte del cantare sulla tastiera con invenzioni di fraseggio che ne dimostrano la squisita intelligenza musicale”: definito con queste parole dalla rivista Amadeus, Costantino Catena è stato ospite di importanti istituzioni concertistiche in vari paesi europei, in Australia, negli U.S.A., in Russia e in Giappone. Ricordiamo tra tutte l'Accademia Filarmonica di Bologna, la Philharmonia di San Pietroburgo, il Gasteig di Monaco di Baviera, il Liszt Memorial Museum di Budapest, il Festival Internazionale di Ravello, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, l’Associazione Scarlatti di Napoli, il Teatro Goldoni di Livorno, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, la Yasar Concert Hall di Izmir, la Winchester University, il Kennedy Center e la Georgetown University di Washington,la Filarmonica De Stat Transilvania di Cluj-Napoca, il Kusatsu International Festival, l'Ohrid Summer Festival. Recording Artist per la casa discografica giapponese Camerata Tokyo dal 2010 ha inciso 15 CDs e le sue registrazioni, molto apprezzate dalla critica discografica e spesso premiate dalle riviste specializzate, sono frequentemente trasmesse in Italia e all’estero (RAI Radiotelevisione Italiana, NHK Nippon HōsōKyōkai, RSI Radio della Svizzera Italiana, MR Magyar Rádió). Docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica "Domenico Cimarosa" di Avellino, ha dato masterclass e seminari per varie Accademie e Università (The Ignacy Jan Paderewski Academy of Music in Poznań, Tromsø University, Music College of the Moscow Tchaikovsky Conservatoire, Babes-Bloyai University of Cluj-Napoca, Winchester University, Yasar University of Izmir). Laureato sia in Filosofia che in Psicologia, nel gennaio 2016 è stato ufficialmente designato Yamaha Artist.

 

 


 

 

DAVIDE SIMONCINI  Diplomato nel 1982 a Bologna, vincitore di 5 concorsi nazionali, e di 2 premi solistici Internazionali, ha percorso una carriera che lo ha portato a suonare come una tromba, in quasi la totalità dei Teatri Nazionali, e in molte grandi Orchestre estere. Come didatta è vincitore dell'unico concorso "per titoli ed esami per i Conservatori ed ha insegnato per oltre un ventennio. Vanta tra i propri studenti, alcune delle attuali 1 Trombe più importanti della nazione. Ricopre attualmente il ruolo di Prima Tromba stabile del Teatro dell'Opera di Roma.

 

 

 

 

LUCIA LUCONI  Inizia gli studi nel Liceo Musicale di Arezzo, sua città natale, consegue poi nel 1993 il diploma in tromba, presso il conservatorio “L.Cherubini” di Firenze, sotto la guida del M°. W. Carpano. Ha proseguito il perfezionamento musicale con maestri di chiara fama, quali A. Dell’Ira, S. Burns, H. Hardenberger e attualmente G. Cassone, con cui sta affrontando anche l’approfondimento dello studio della tromba barocca. Ha collaborato negli anni con le più importanti orchestre ed Enti Lirici italiani:”Camerata Strumentale città di Prato”, “O.R.T.” Orchestra della Toscana, “Teatro Comunale di Firenze”, “Arena di Verona”,”Teatro Regio di Torino”, Orchestra Sinfonica Nazionale della “RAI”, Orchestra dell’”Accademia Nazionale di S. Cecilia”, solo per citare le maggiori.  E’tra i fondatori dell’Ensemble cameristico “Nuovo Contrappunto”, con il quale si è esibita nelle più importanti stagioni concertistiche italiane, con brani tra i più significativi del ‘900, fra cui: I. Strawinsky ”Histoire du soldat”, M. De Falla “El Amor Brujo”, W. Walton ”Facade”. Nel 2004 è risultata vincitrice del concorso per “prima cornetta, terza tromba” al Teatro dell’Opera di Roma, ruolo che tutt’ora ricopre.

 

 

CARMINE PINTO  Musicista di formazione eclettica, opera professionalmente dal 1984. Diplomato in Corno con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Salerno, si è poi perfezionato all’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma con il M° D. A. Wakefield e con il M° L. Giuliani. Vincitore di vari concorsi nazionali ed internazionali, è spesso impegnato in sala d'incisione per la nuove potenzialità espressive lo ha inoltre avvicinato allo studio della Composizione e della Direzione d’Orchestra con il M° Nicola Samale perfezionandosi ai corsi di Direzione d’Orchestradell'Accademia Musicale Pescarese e dell’Accademia Chigiana di Siena. È laureando in Musicologia presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. L’attività di Direttore d’Orchestra si svolge attraverso collaborazioni importanti con l’Orchestra "G. CANTELLI" di Milano, l’Orchestra "G. Gavazzeni" di Bergamo, l’Orchestra di Fiati del Teatro dell'Opera di Roma, l’Orchestra Barocca "Ars Consonandi" di Roma, l’Orchestra "Bella Epoque" di Roma, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Sinfonica del Teatro "C. Santoro" di Brasilia, l’Orchestra del Circuito Toscano con "AMICO FRITZ" e "NORMA". La svolta nella carriera avviene nell’estate 2006 con il debutto dell’opera "TURANDOT" al FESTIVAL G. PUCCINI di Torre Del Lago.

 

 

MARCO PIAZZAI  Ha iniziato lo studio del Trombone all'età di 10 anni presso la scuola di musica della Banda “Filarmonica V. Bellini” di Scandicci. Si è diplomato in Trombone con il massimo dei voti al Conservatorio L.Cherubini di Firenze sotto la guida del Maestro Walter Carpano, dove ha conseguito anche il Diploma di Liceo Musicale. Inizia la sua carriera professionale al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino all'età di 15 anni. Ha suonato con molte orchestre in Italia e all'Estero. Ha vinto il concorso ed insegnato nei Conservatori di Musica in Italia. È vincitore numerosi concorsi e audizioni in Orchestre e Bande militari ed ha inciso e suonato con molteplici complessi cameristici. Nel 2016 ha pubblicato il suo libro di studi avanzati per trombone “Sliding-Up”. Dal 1991, suona al Teatro dell'Opera di Roma in qualità di Primo Trombone.

 

 

DAVIDE BORGONOVI  Studia al Conservatorio “L.Campiani” di Mantova e si diploma con il massimo dei voti e lode, nella classe del M° Neldo Lodi. Successivamente si è perfezionato con il M° Stefano Ammannati, con il M° Roger Bobo presso il Conservatorio di Losanna, ottenendo il “Premiere Prix de Virtuosite de Tuba”. Ha studiato inoltre con il M° Mel Culbertson e il M° Gene Pokorny. Primo classificato in varie audizioni per le maggiori Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane (Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Comunale di Bologna, Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Bellini di Catania, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica Siciliana, Teatro dell’Opera di Roma), nella sua esperienza orchestrale, iniziata nel 1990 come membro della Orchestra Giovanile Italiana, ha suonato con grandi direttori d’orchestra tra i quali Z. Metha, L. Maazel, M. Rostropovic, A. Pappano, R. Muti, M. W. Chung, e compositori come L. Berio. HaCollaborato con il Teatro alla Scala”, “Accademia Nazionale di Santa Cecilia”, Teatro Carlo Felice di Genova, Fondazione A. Toscanini di Parma, Teatro Lirico di Cagliari, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro “la Fenice”,Teatro dell’Opera Di Roma,”i Solisti Veneti”.Ha suonato con l’Israel Philharmonic Orchestra e la NDR Sinfonieorchester di Amburgo.È risultato vincitore di concorsi pubblici per titoli ed esami: primo classificato, presso le Bande Militari Centrali a Roma, per i ruoli di orchestrale come Banda dell’Esercito, per n.2 posti, di Tuba in Fa e Tuba in Mib e Banda della Marina Militare, per i n.3 posti, di Tuba C/Bassa in Sib 1°parte-2°parte e 3° parte.Ha tenuto corsi di perfezionamento in ambito nazionale e internazionale. È docente di Basso Tuba al Conservatorio dell’Aquila.

 

 


 

 

HERNAN DIEGO GAREFFA  Inizia gli studi di oboe con suo padre, oboista e solista in Argentina.Nel 2001 completa gli studi all’Università di Musica di Santa Fe.Si perfeziona con Joel Timm (Los Angeles Orchestra e Professore della University of Southern California), Elaine Douvas e John Ferrillo (Metropolitan Opera, New York), Philippe Magnan (Quebec Symphony Orchestra), Alex Klein (Chicago Philarmonic), Laszlo Hadady Ensemble Intercontemporain di Parigi, Francia). Dal 1992 al 2002 è stato Primo oboe dell’orchestra Sinfonica di Santa Fe e dal 1997 al 2002 Primo oboe dell’Orchestra Sinfonica di Entre Rios. Nel 2000 ricopre lo stesso ruolo all’Orchestra Filarmonica del Teatro Colòn di Buenos Aires. Dal 1992 al 2002 è stato titolare della cattedra di Oboe presso la Scuola di Musica dell’Università di Entre Rios, e per l’anno 2001 alla Scuola di Musica dell’Università di Rosario. Suona come solista in Argentina, Messico, Italia, Parigi, Los Angeles, Quebec.Dal 2002 al 2008 è stato Primo oboe dell’Orchestra Sinfonica di Milano "Giuseppe Verdi" diretta da Riccardo Chailly con la quale esegue, come solista, diretto da: Claus Peter Flor (J.Haydn Sinfonia Concertante), Christopher Hogwood (Martinu, Sinfonia Concertante), Gyorgy Gyorivanyi Rath (Richard Strauss, Concerto per Oboe). Dal 2002 è primo Oboe dell’Orchestra Kantorei a Milano con la quale esegue da solista il concerto per oboe di W.A. Mozart e il Concerto di J.S. Bach per oboe e violino diretto da Ruben Jais. Dal 2003 studia con Hansjorg Schellenberger Primo oboe della Berliner Philarmoniker. Collabora regolarmente dal 2005 come Primo Oboe nell’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, dal 2006 come Primo oboe nell’Orchestra Sinfonica di Tenerife, Spagna, dal 2007 come primo oboe nella Symphonica Toscanini diretta da Lorin Maazel, dal 2009 come primo oboe al Teatro “Carlo Felice” di Genova, dal 2010 come primo oboe al Teatro “G. Verdi” di Salerno diretto dal M° Daniel Oren.Nel 2015 vince il concorso internazionale per ricoprire il posto di Primo oboe nel Teatro San Carlo di Napoli.Ha registrato come primo oboe dell’Orchestra Sinfonica di Milano per la Decca, la Deutsche Grammophon, EMI, etc. Ha ricevuto diversi premi, tra i principali: -1mo Premio Mozarteum Competizione Santa Fe Filiale Salzburg. (1990); -1mo Premio Franz Liszt Competizione fiati (1994); -1mo Premio "Miglior Qualità artistica" (1999); -Menzione speciale Competizione Internazionale di musica da camera ad Arles, (Francia, 1999); -TOYP 2006 (Top Young Outstanding Person 2006).

 

 

VALERIA SERANGELI  Vincitrice del Concorso Internazionale per il posto di Primo clarinetto solista nell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova nel 2002, compie gli studi musicali al Conservatorio Respighi di Latina e al Conservatorio Paganini di Genova. Si perfeziona all'Accademia Perosi di Biella con Antony Pay e all'Accademia del Teatro alla Scala con Denis Zanchetta, specializzandosi sul clarinetto piccolo in mib. Risulta vincitrice al Leonardo Savina di Caserta, al Vito Di Lena di Segni, Colleferro, Fondazione Bruno Frei Ochsenhausen. Ha collaborato con grandi orchestre sia come di Primo Clarinetto che come Clarinetto Piccolo: Orchestra del Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A.Toscanini” e “Filarmonica Toscanini” di Lorin Maazel, partecipando a tourneè nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo. Ha lavorato sotto la direzione di alcune tra le bacchette più prestigiose: L. Maazel, K. Masur, G. Sinopoli, G. Bertini, D. Oren. Su invito di D. Oren collabora dal 2008 con l’Orchestra del Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, formazione con cui è apparsa al Concerto di Natale 2011 al Senato della Repubblica Italiana, trasmesso in Eurovisione dalla Rai.Ha tenuto Corsi di Perfezionamento e Masterclass presso la Scuola APM di Saluzzo, la Civica Scuola delle Arti di Roma, il Festival Federico Cesi, i Conservatori di Vicenza, Pesaro e Taranto, e l’Associazione Musicale “Giovani all’opera” di Roma.Nel 2017 è stata docente di clarinetto e clarinetto piccolo nell’Istituto Superiore di Studi Musicali “O.Vecchi-A.Tonelli” di Modena insieme a Corrado Giuffredi e Fabrizio Meloni.  A luglio 2017 è stata invitata a suonare a Teheran e al Ravenna Festival sotto la direzione di Riccardo Muti.Tra le incisioni discografiche, compare nel CD Clarinet Compositions di Antonio Fraioli, e nel CD Jazz “Russian Crossover Project”. Ha preso parte, inoltre, alla produzione video “Corrado Giuffredi Duets”, in cui ha inciso la prima esecuzione assoluta della Sonata di Michele Mangani per due clarinetti, dello stesso autore esegue in prima mondiale la Sonata per clarinetto e pianoforte al VI European Clarinet Festival di Camerino nel 2016.È stata ospite ai ClarinetFest 2013 di Assisi e 2015 di Madrid. È endorser per i marchi Backun, Silverstein, Pomarico e Legére.

 

 

MAURO RUSSO  Intraprende lo studio del Fagotto a undici anni, con il maestro Giuseppe Della Valle e successivamente dopo due anni è ammesso al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino al quarto anno con il maestro Giovanni Graglia. Nel 1975, si segnala vincendo il Concorso Internazionale “Franco Verganti” di Stresa. Si diploma nel 1980 al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, sotto la guida di Vincenzo Menghini. Si perfeziona poi con il maestro Rino Vernizzi. Nel 1980 vince il Concorso per il Secondo Fagotto nell’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali di Milano”, ed ottiene la segnalazione di merito al Concorso di Cesena, riservato ai migliori diplomati dell’anno. Dopo aver ottenuto l’idoneità a far parte della prestigiosa ECYO, diretta da Claudio Abbado, vince nel 1981 il Concorso per Primo Fagotto nell’Orchestra del Teatro di San Carlo, ruolo che ricopre tutt’ora. In seguito vincerà anche il Concorso per Primo Fagotto indetto dall’Orchestra Regionale Toscana. Molto attivo anche in ambito cameristico, si aggiudica il primo premio assoluto in “Trio d’Ance Italiano” (oboe, clarinetto e fagotto: oboista Domenico Sarcina, clarinettista Sisto Lino D’Onofrio, primi strumenti del Teatro San Carlo di Napoli) al Concorso internazionale di Caltanissetta nel 1986. Nel dicembre 2008 esegue in prima mondiale per il Teatro San Carlo alla Rai di Napoli il Concerto per fagotto e orchestra: “Fantasia fantastica” di Salomone Ulisse Corticelli sull’opera “Il bravo” di Saverio Mercadante, revisionato dal maestro Ivano Caiazza. Dal 1990 al 1993 ha collaborato come Primo Fagotto nelle orchestre della RAI di Roma e di Napoli. Mauro Russo ha insegnato presso i Conservatori di Campobasso, Foggia, Messina, Vibo Valentia, Cosenza Trapani, Benevento ed Avellino. Attualmente è Docente al Conservatorio “San Pietro A Majella “ed ininterrottamente dal 1982 è Primo Fagotto del Teatro San Carlo di Napoli. HA tenuto masterclasses a Valencia, Tallinn e Alicante.